Innamorati

Innamoràti o Innamòrati. 

Nell’uno o nell’altro senso lo spettacolo, vera tragicommedia della Purificazione da S. Kane e N. Martoglio, è stato un successo. Un tentativo, sotto l’attenta regia di Silvio Laviano (anche ideatore della scena), di esplorare l’inscindibilità della Morte e dell’Amore (thanatos ed Eros).

Entrata in sala ho ricevuto un regalo di benvenuto: un cappio. Ma non si parlava d’amore? Mi sono detta fra me e me.

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Ho la risposta ed particolare, considerato che i protagonisti – interpretati da Roberta Amato, GianMarco Arcadipane, Alessandra Barbagallo, Egle Doria, Paolo Guagenti, Silvio Laviano, Giada Morreale, Vincenzo Ricca, Diego Rifici – cercano di approfindire l’unione tutta umana dell’ “ossessione amorosa” e dell’impossibilità del”ricevere” Amore.
Così nasce la scelta di far confrontare due autori apparentemente impossibili come la britannica “lesbica e suicida” Sarah Kane e il “catanese troppo catanese” Nino Martoglio.
Due personalità, di tempi e luoghi diversi, che raccontano la loro città, il loro quartiere senza aria, l’Amore di periferia, la rabbia giovane che porta alla “follia” e all’aggressività, il sangue e il bisogno atavico di respirare la strada.
Entrambi raccontano la rabbia attraverso la parola tagliente, il dialetto come slang, la malattia di emergere e realizzarsi nella possibilità di un Amore.
La periferia Inglese e la Civita si incontrano in personaggi dove le relazioni sociali vissute come incubo lasciano spazio alla lingua (mozzata) delle vittime concedendo solo nello strazio la possibilità di affermarsi trasportando l’azione in una città di un “sud del mondo”.
“INNAMORATI racconta di una città Femmina Saffica, Madre assassina, Sporca Puttana che promette un Amore lavico impietrito in morte sifilitica. Un Amore Buttano che vive la sua Ricreazione stillando lacrime salate da un Mare Purificatore”. Ecco come in poche righe riassume lo spettacolo Silvio Laviano.
Cari amici, che dirvi, se ve lo siete persi, dovete rimediare.
Come?
Andando al teatro Coppola, il teatro dei cittadini, stasera, sabato 15 e domenica 16 alle 20:45.
Fatemi sapere, non è detto che non ci sarò anch’io.

Francesca Putrino

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