Taglio nastro per la sesta stagione di “PALCO OFF”

Ed eccomi catapultata in una nuova avventura dall’odore di sipario e vestiti di scena, con la possibilità di vivere tante storie grazie all’interpretazione di tantissimi attori professionisti.

Tutto questo, de tanto altro, sarà possibile grazie alla sesta stagione teatrale di “Palco Off”, le voci del teatro, iniziata a novembre e che ci terrà compagnia fino a maggio.

Otto appuntamenti della rassegna con il primo già messo in scena:

“La Crepanza, ovvero come danzare sotto il diluvio”

con Francesco D’Amore e Luciana Maniaci; produzione Manìaci d’Amore, fondazione Luzzati, teatro della Tosse – Nidodiragno -Coop CMC.

La Crepanza porta sul palco la storia di due ragazzi, Amara e Mio, che si conoscono ad un rave party nel deserto del Nevada, dove il tema è la fine del mondo. Tra una ballo assordante e un altro, d’improvviso, si materializza un bagliore accecante e la folla intorno a loro sparisce.

Si affacciano due versioni, quella di Amara, convinta che siano entrambi morti, e quella di Mio, certo che si tratti di una prova di fede. I due, diversi e segnati dai propri trascorsi dell’infanzia, si ritrovano totalmente soli nel nulla dove innescano un eremitaggio di coppia nel deserto.
I Manìaci d’Amore rapresentano una rivelazione della nuova drammaturgia italiana con un’impronta di comicità che riesce a fornire una visione inedita di una generazione che ancora si chiede:

“Come si fa ad amare?”.

Fresco è il primo aggettivo che voglio usare per questa stagione teatrale – dice Francesca Vitale, direttore artistico – Nuove proposte, giovani, entusiaste, di tendenzae interesse collettivo. Poi lo definirei irriverente, incisivo, capace di suscitare stupore e curiosità. E poi, utile. Perchè il Teatro, che faccia ridere o riflettere o arrabbiare, ha la precisa funzione di esserlo. Ci restituisce una versione critica del rapporto tra noi stessi e il mondo circostante. Non abbiamo tanto tempo nelle giornate tutte di corsa, ma il teatro ci regale, di volta in volta, un’ora per restituirci questa dimensione perduta”.

Il prossimo spettacolo sarà “Gente come uno”, previsto in calendario l’1-2-3 dicembre al Teatro Sala Chaplin, di e con Manuel Ferreira; produzione Alma Rosè.
Parlerà della crisi argentina vista con gli occhi di un suo nativo che abita in Italia. Manuel grida la sua rabbia. Rabbia nel vedere un paese ricco e abbondante di risorse ritrovarsi privato di tutto. Rabbia nel vedere la gente piegata e perseguitata, senza casa e senza lavoro. Insieme a lui, saremo chiamati a profonde riflessioni.

E’ ancora possibile abbonarsi per i restanti spettacoli o fare un pacchetto da quattro appuntamenti. Tra l’altro, per gli abbonati sono stati previsti numerosi vantaggi come una consulenza di bellezza da Salvo Coppola; l’estrazione di un soggiorno di charme per due persone.
Invece, per chi non ha la possibilità di pianificare il proprio tempo, potrà partecipare ai singoli spettacoli che saranno sempre anticipati da un APERIOFF e chiusi con un incontro con gli out-attori.

Per info e prenotazioni SMS: 3425572121 oppure [email protected]
Se fossi in voi sbircierei anche il sito: www.palcooff.it
Direzione artistica, Francesca Vitale
Direzione organizzativa, Renato Lombardo
[email protected]
Comunicazione e Promozione
Stefania Bonanno
[email protected]

Francesca Putrino

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